aimAKU insieme a UNIAMO e con l' endorsement di MetabERN sta supportando i malati rari nell’emergenza Covid-19 (Coronavirus).

Ai pazienti AKU raccomandiamo innanzitutto di rispettare le regole e le indicazioni che il Governo Italiano ha dato a tutti i cittadini.

La scarsa conoscenza dei meccanismi dell’infezione virale di Covid-19 non consente al nostro staff scientifico e medico di dare indicazioni specifiche ai pazienti AKU. Tuttavia i pazienti AKU devono avere maggiori accortezze e cautele nei loro comportamenti abituali, sia nell’isolamento richiesto che per la prevenzione, per i seguenti motivi:

  • Covid-19 apparentemente può agire in maniera più forte su pazienti con una già esistente patologia

  • Vi sono indicazioni di un aumento di tutte le infezioni dopo il trattamento con nitisinone nell'AKU, specialmente all'inizio del trattamento. Questo è stato un risultato inaspettato nello studio clinico SONIA 2 (che è attualmente in fase di valutazione per la pubblicazione e quindi non può essere discusso ulteriormente qui). E’ necessario tuttavia informare le persone su questo nuovo dato, come concordato con le autorità di regolamentazione durante l'avvio del processo.

Raccomandiamo particolare cautela ed attenzione ai pazienti AKU che hanno più di 60 anni (e quindi rientrano nella categoria di rischio più elevato secondo il rapporto sulla situazione dell’OMS) o hanno altre condizioni croniche aggiuntive sottostanti che li mettono comunque a rischio aumentato.
Non vi sono motivi per sospendere i farmaci attualmente in uso per i problemi relativi ad AKU.

Tuttavia, se i pazienti hanno ancora preoccupazioni correlate a Covid-19 o non sono sicuri di cosa fare, dovrebbero rivolgersi al proprio medico di famiglia, seguendo i consigli nazionali.
Come sempre, il team della società aimAKU sarà disponibile per affrontare qualsiasi problema relativo alla AKU, per supporto e consulenza specifici.