Sono nato a Roma nel 1969 dove vivo tutt'ora con mia moglie Francesca e i miei due figli, Giacomo nato nel 2010 e Anna nel 2015.

Lavoro in Telecom fin da quando era SIP e dieci anni fa, colto da vocazione tardiva per il sociale, mi laureo in Discipline del Servizio Sociale a Roma Tre. Da allora, nel sempre minor tempo libero, mi occupo di disaggio sociale ed immigrazione.

Sono figlio di una persona affetta da alcaptonuria ed è questa la ragione per cui nel 2011 prendo contatti con AIMAKU ed in uno degli incontri tra associazioni, all'ospedale A. Gemelli di Roma, conosco Sylvia Sestini e Annalisa Santucci.
Da allora ho cervato di dare il mio piccolo contributo all'associazione, portando il punto di vista dei familiari di persone affette da AKU.

Aspetto fiducioso che tra le riforme del governo ci sia anche quella per l'incremento di ore del giorno, per poter avere di nuovo il tempo di coltivare le mie passioni: la montagna, la fotografia e le immersioni.